Caratterizzati da un sound esplosivo ed energico, i C’ammafunk mettono come presupposto di base quello di spingersi oltre i propri “limiti”.

Tutto ciò sempre con "un piede nel passato”, infatti, l’attenzione per l’integrità delle radici poste da artisti e pionieri — primo fra tutti James Brown — viene messa in primo piano. Partendo quindi da un sound "street/old school", la band lascia spazio alle capacità individuali di contaminare ed effondere ad esso le sonorità tipiche del jazz, dell’hip-hop, della psichedelia e a tratti anche del rock — basti pensare alla title track "Bouncing".

 

Con l'ormai imminente pubblicazione del disco Bouncing - IRMA Records i C'ammafunk rendono chiara la propria missione: caratteristici groove in primo piano, fluidamente incastonati con linee melodiche d'impatto che esaltano la complicità ritmica del gruppo.

In collaborazione con ospiti quali — L. Teez (Canada, Fly High), Gianfranco Campagnoli [Richard Bona, Mario Biondi etc.] e Roberto Schiano in aggiunta alla sezione fiati — Bouncing incarna l’abilità del gruppo nel creare ammalianti grooves coinvolgenti e una contagiosa “feel-good energy”! Ogni show è un’opportunità per lasciarsi andare e connettersi. Già a partire dalla formazione nel 2017, i C’ammafunk cominciano a solcare il territorio italiano ed europeo attraverso eventi e concerti di successo.


“Il nostro obiettivo è sempre quello di comunicare e dare al pubblico le vibes giuste. Amiamo gli "open spot"... i momenti d’ispirazione, di libertà, i “momenti jazz”, in quanto ci permettono di sperimentare in tempo reale e di dialogare con il pubblico… elevando così l’atmosfera. Per quanto riguarda il sound — e così quindi la nostra musica — , si rifà senz'altro alle tendenze moderne d'oltreoceano; la contaminazione è alla base di esso, basti pensare all’utilizzo di synth, drum machine, fiati effettati/processati e chitarre dal suono crunchy.

Ovviamente, il groove ed il bounce sono le prime cose a cui miriamo!” – Matteo.

 

“Ampliamo il repertorio attraverso l’improvvisazione.

Ciò ci permette di sviluppare i tempi di reazione, l’attenzione e l’ascoltarci fra di noi, sottoponendoci ad un piacevole sforzo. Nel corso del 2021, abbiamo utilizzato la stessa energia in studio, lavorando all’album e registrandolo durante la pandemia, assieme al produttore ed ingegnere del suono Angelo Napoli [Clementino, Baba Sissoko, Mbarka Ben Taleb]”. – Roberto.

 

“Non importa quanto sia lontano, siamo sempre alla ricerca del funk. Ed è così che il funk vive, cresce come un’entità o un essere vivente.” – Gianmarco.

 

 

 

Matteo De Vito [batteria, arrangiamenti]

Roberto Santoro [chitarra]

Alessandro Criscuolo [basso]

Federico Milone [sax contralto]

Michele Vassallo [sax tenore]

Gianmarco Capece [vocals, tastiere/synth]